Società del Tarabuso


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Anno III n. 4

Archivio Notiziari

Anno III, numero 4
Supplemento poco illustrato e poco serio al "Corriere piccolo": mensile di cultura ornitologica, vacanziera, gastronomica.
Esce come e quando può. Inviato gratuitamente ai soci in regola con la quota associativa annuale.
Direttore irresponsabile: Germano Realis. Segretaria di Redazione: Silvia Borin. Capo Redattore: Piova Nello. Inviati Speciali all'Estero: Martin Fisherman, Jean Leblanc. Hanno collaborato a questo numero: Tiziana Pollono, Franco Benedetto, Ilario Manfredo

EDITORIALE

L' anno che viene sarà il sesto che vede l 'esistenza della "Società del Tarabuso".Quella sera di febbraio di sei anni fa alcuni di noi si trovarono presso la sede di Legambiente di Ivrea per far nascere la nostra Associazione. Altri amici e amiche ci erano vicini col pensiero, impossibilitati a essere presenti . La "Società del Tarabuso" nasceva così per "parto spontaneo",senza forzature, dopo un anno di gestazione; periodo in cui il Tarabuso era… stanco.
Fu la consapevolezza che avremmo sprecato tre anni (i primi due in seno a Legambiente-Ivrea ) se il nostro regolare ritrovarsi col binocolo in mano non avesse avuto un seguito.
Dopo cinque anni siamo ancora qua. A tutti voi sembrerà scontato e ovvio, ma gruppi più o meno culturali come il nostro nascono, organizzano grandi eventi, poi…. dopo tre anni non sono più.
Forse abbiamo indovinato la ricetta giusta: non viviamo solo di birdwatching e non siamo un club elitario di esperti ornitologi. Chi conosce a malapena una Cinciallegra,con noi ( mi pare ) non si trova a disagio.
Così scriveva nel 1994 Maurizio Fraissinet in un numero della "Rivista italiana di Birdwatching" a proposito delle strategie da adottare per incentivare in Italia la pratica del nostro hobby: "….si potrebbe pensare ad organizzare escursioni ornitologiche fatte per il solo gusto di uscire a fare birdwatching, nell'ambito di circoli territoriali appositamente organizzati, con al termine cene sociali o altra animazione tra i soci.."
Direi che noi abbiamo scelto questa strada e i fatti ci stanno dando ragione. Probabilmente siamo l'unico gruppo di birdwatcher in Italia, non potendo considerare come tali realtà più complesse, quali il G.O.L. o il G.O.S., associazioni che hanno come finalità anche la ricerca scientifica.
Quest'anno dovremmo finalmente sistemare la "famosa" bacheca naturalistica a Viverone ,oltre alle gite probabilmente vi sarà in primavera una nuova liberazione di rapaci e non mancheranno momenti di fraternità e svago.Per il resto,parlo a nome di tutti i Consiglieri, se avremo nuove idee……se potremo, nell'ambito delle nostre possibilità, diventeranno realtà.
E se sbaglieremo, parafrasando UN GRANDE del nostro tempo, vorrà dire "che ci corrigerete".
Come cantava Raffaella Carrà "Meglio un capitombolo che non provarci mai".
Per iniziare proviamo a organizzare il pullman con destinazione Villeneuve.
Non deludeteci!!!!!


Il Presidente

ESCURSIONI NATURALISTICHE INVERNO-PRIMAVERA 2001



18 febbraio - Villeneuve (Lago di Ginevra - CH)
Gita in pullman GRANTURISMO dotato di ogni comfort (TV - cinema - piano bar - aria condizionata - Hostess simpaticissime) per recarci sulla riva orientale del Lago di Ginevra a osservare l'avifauna che colà alligna: Quattrocchi, Edredoni, Fistioni turchi, Smerghi maggiori, Cigni reali……… Pomeriggio alla vicina riserva "Les Grangettes" per stanare Picchi muratori, Rampichini, Cince.
Il prezzo a persona del viaggio è stabilito NON superiore alle Lit. 50.000 e con un numero minimo di 25 persone partecipanti. E' di ESTREMA importanza la prenotazione del viaggio entro e non oltre il 10 febbraio. E' obbligatoria la carta di identità NON SCADUTA o altro documento equipollente.

11 marzo - Brusasco (To)
Pomeriggio in un sito conosciuto in Piemonte per la ricca avifauna che ospita: sul fiume Po (detto anche Eridano) vedremo nugoli di Anatre assortite, moltitudini di Cormorani, Aironi a tutto spiano. Nei vicini incolti osserveremo stormi di vari Passeriformi mentre nel cielo terso seguiremo le parate nuziali delle numerose Poiane.

25 marzo - Monte Cavallaria - Brosso (To)
Esploreremo uno degli angoli più selvaggi e meno antropizzati del Canavese, ove numerosi vivono i nostri amici alati. L'elenco delle specie che sarà possibile osservare annovera tra l'altro la Coturnice, il Gallo forcello, il Falco Pellegrino, lo Zigolo muciatto, il Merlo dal collare e tante altre.
L'esatto itinerario verrà stabilito in base alla copertura nevosa, ma sicuramente saprà suscitare grande interesse e incondizionati consensi.

16 aprile - Risaie di Tronzano (Vc)
Percorreremo le nostre risaie in pieno periodo migratorio, quando migliaia di Combattenti, centinaia di Pantane, decine di Totani mori e singoli Albastrelli animeranno la bassa pianura tronzanese.
Alle ore 12,33 merenda sull'erba, tipica del dì di Pasquetta. I commenti relativi agli strepitosi avvistamenti del giorno avranno luogo davanti a una fumante pizza in quel di Borgo d'Ale…….. approssimativamente alle ore 19,43.

20 maggio - Parco Naturale Capanne di Marcarolo (Al)
Visiteremo il vasto altopiano di Marcarolo, area montuosa dell'Appennino Ligure-Piemontese. L'area del parco è dominata dalla piramide massiccia del Monte Tobbio ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi torrenti che scorrono in ampie zone boschive. Qui nidificano l'Astore, lo Sparviere e il Biancone. Altri rapaci transitano in primavera durante le migrazioni. Tra questi il Nibbio bruno, il Falco di palude e il Pecchiaiolo.

2 giugno (sabato). Festa della Repubblica - Dintorni di Ivrea
Al pallido chiarore selenico compiremo la "classica e tradizionale" uscita vespertina per osservare i funambolici e piroettanti voli dei Succiacapre ed ascoltare, pervasi da un alone di mistero, il loro suadente e accattivante canto, mentre i boschi al calar delle tenebre si animeranno di sfuggevoli presenze. Con un pizzico di fortuna, illuminati dalle nostre potenti torce potremo vedere Ghiri, Tassi, Ricci, Volpi, Cinghiali, Donnole, Lucciole, Faine, Martore, Moscardini, Topi quercini…….



10 giugno - Parco Naturale del Mont Avic (Ao)
Ci recheremo in Valle d'Aosta in uno dei più bei parchi delle Alpi italiane, percorso da vari corsi d'acqua che originano una grande varietà di fresche e limpide cascate. Tra ombrose pinete e chiare radure sarà un continuo susseguirsi di ottimi avvistamenti di specie alpine. Si mostreranno a noi il Rampichino alpestre, il Ciuffolotto, la Cincia mora e il Prispolone si farà ammirare nella sua caratteristica parata nuziale, mentre alto nel cielo volerà uno stormo di vocianti Gracchi alpin-corallini.

15 luglio - Parco Nazionale del Gran Paradiso - Eau Rousse (Ao)
A grande richiesta viene riproposta una delle più belle gite effettuate gli anni passati.
Nel cuore del Gran Paradiso, pulsante di vita, tra Croceri e Nocciolaie ascenderemo alle alte e immacolate vette prestando attenzione al maestoso volo dell'Aquila reale o al tipico richiamo del Picchio nero. Giunti alla meta ammireremo estasiati i branchi di animali selvatici che colà brucano l'erbetta tenera, e il nostro cuore palpiterà alla tenera visione dei giovani Camosci e Stambecchi amorevolmente allattati dalle loro genitrici.



NOTA BENE: Il presente programma può subire modificazioni causa forze maggiori. Si raccomanda la massima puntualità agli appuntamenti. Per adesioni alle singole uscite rivolgersi, con un certo anticipo, a Ilario Manfredo (tel. 0125-727126) o Marinella Mariani (tel. 0125-641448).



LE USCITE DEL 2000

(Statistiche)

All'inizio di un nuovo anno sia consentito un resoconto statistico sulle gite ornitologiche svoltesi in quello appena trascorso.
Nell'anno 2000 le uscite sono state quattordici. A esse hanno partecipato quaranta soci. Il totale cumulativo delle presenze relativo a tutte le gite assomma a centosettantatre. E' degna di particolar menzione la socia (nonché Consigliera) Alba Riva da Cavaglià, per avere dimostrato incondizionato attaccamento alle attività associative presenziando a ben tredici uscite stabilendo il record di presenza. Segue la gentile signorina Francesca Prandi da Torino, la quale ha partecipato ad otto uscite.
L'escursione maggiormente "frequentata" è stata quella svoltasi al Lago di Candia il 13 febbraio con visita al locale Centro di Inanellamento, ospiti degli ornitologi Luca Biddau e Giovanni Rege da Vische. Erano presenti ben ventotto soci.
Le specie osservate nelle varie uscite sono state novantotto in totale, compreso i Gipeti rilasciati al Parco Alpi Marittime. L'escursione più "prolifica" è stata quella in risaia nei pressi di Tronzano Vercellese effettuata il 24 aprile che ha "prodotto" ben trentatre specie.
Tra gli uccelli più interessanti avvistati nel corso dell'anno spiccano il Marangone dal ciuffo e la Berta minore osservati al Pelagic Trip, lo Svasso cornuto e la Pesciaiola svernanti al Lago di Viverone, il Chiurlo maggiore visto in Baraggia di Benna (l'unico probabile nidificante in Italia), la Passera lagia sulle Alpi del Sestriere.
Non solo gli uccelli hanno perforato le lenti dei nostri binocoli e cannocchiali, ma anche i mammiferi tra i quali si segnalano i Caprioli al Parco Regionale del Monte Beigua, la Volpe seguita mentre cacciava in Valle di Lanzo e ovviamente le tre Balenottere comuni al largo di Imperia.
Chi desidera avere il resoconto dettagliato di quanto esposto lo può richiedere alla Redazione.

RESOCONTO DELL'ASSEMBLEA ANNUALE DELLA SOCIETA'

Si è svolta il 16 dicembre l'Assemblea annuale degli iscritti alla Società del Tarabuso per fare il punto sulle attività svolte nel 2000 nonché per il tradizionale scambio di Auguri in occasione delle festività. L'appuntamento è fissato per le 16,30 presso il salone adiacente la chiesetta di S. Antonio, ad Azeglio. Puntuali solo i fedelissimi, che possono dare inizio ai bagordi sgranocchiando frutta secca e biscotti.
Alle 18 il presidente dichiara aperta l'assemblea.
Richiama alla memoria dei presenti le uscite fatte nel corso dell'anno, ricordando gli avvistamenti di maggior rilievo effettuati nei siti evidenziati su di una cartina tridimensionale.
Dà quindi comunicazione che la nostra società ha un sito Internet, creato da Guido "zen" Zanzottera al quale rivolgiamo un ringraziamento particolare. Il sito, visitabile all'indirizzo http://digilander.iol.it/tarabuso/, ha già ricevuto numerosi complimenti da parte del popolo degli appassionati birdwatcher di EBN Italia. Bravo Guido!
Legge poi il dettagliato resoconto delle entrate e delle uscite annuali: oltre alle classiche spese per l'affitto del salone, per l'acquisto del materiale necessario alla Società e per la donazione al Centro Recupero Rapaci di Sala Baganza, spicca la cifra sborsata per i "380 m" di tovaglia in carta, per cui nasce spontanea una domanda...... stiamo forse imboccando una strada un po' troppo enogastronomica?
L'atmosfera si anima poi notevolmente nell'affrontare il delicato tema che il presidente introduce e cioè esistere o non esistere ... (questo è davvero il problema!). La proposta è quella di effettuare un'iscrizione della Società del Tarabuso presso l'Ufficio del Registro, previo versamento di £250000, per essere riconosciuti ed eventualmente poter richiedere appoggi ed aiuti economici nell'organizzare iniziative di interesse pubblico; secondo il presidente e qualche altro membro del Consiglio Direttivo i vantaggi sarebbero evidenti, primo fra tutti quello di un'esistenza legalizzata.
Altri iscritti alla Società avversano però fortemente l'iniziativa, sostenendo con fermezza che la dimensione giusta per noi è e rimane quella del gruppo di amici accomunati dalla stessa passione, che si ritrovano perché stanno bene insieme, senza troppo preoccuparsi della forma e della codificazione di regole che potrebbero forse gravarci di responsabilità.
Insomma si discute molto e alla fine la proposta viene messa ai voti. L'argomento risulta essere ostico per molti e proprio perchè in fondo i vantaggi e gli svantaggi non risultano ben chiari quasi a nessuno, la proposta viene bocciata. Se ne riparlerà, forse, in futuro.
Si passa poi all'elezione dei membri del Consiglio Direttivo. Quest'anno i candidati sono 6 per i 5 posti previsti, vengono perciò distribuite carta e penna e i presenti esprimono la loro scelta, al termine si procede allo spoglio e risultano eletti: Benedetto Franco, Manfredo Ilario, Mariani Marinella, Pollono Tiziana e Riva Alba. Niente è cambiato rispetto all'anno precedente. Gli eletti ringraziano per la rinnovata fiducia, ma auspicano che per il futuro si possa verificare un ricambio, che sicuramente porterebbe nuova vitalità e nuove idee.
Ed ecco così giunta l'ora della gara di BW, appuntamento tradizionale e un po' "temuto" dai soci. Quest'anno c'è una piccola novità: partecipa alla gara anche Ilario, in quanto i quiz sono stati preparati dalla sottoscritta e da Alberto. Ci scusiamo per alcune "cattiverie", ma sarete sicuramente d'accordo con me che... bisognava assolutamente impegnare il nostro mitico Ilario, che è comunque risultato indiscusso vincitore, aggiudicandosi il bel libro "Gli uccelli acquatici d'Europa da lontano". Secondo classificato Franco Benedetto, premiato con una cicogna in legno. Terzo Guido Zanzottera premiato con l'abbonamento annuale a "Piemonte Parchi".
Dopo le premiazioni si dà finalmente inizio alla cena che come ogni anno risulta ricca, abbondante e rigorosamente vegetariana. Sfilano piatti a base di asparagi, carciofi, zucca, avocado, peperoni... e dolci in quantità (soprattutto grazie a Gabriella che ne ha preparati ben tre!). Alla fine tutti sono sazi e soddisfatti, anche se qualcuno, tra il serio e il faceto, si propone come organizzatore per la cena del 2001 dicendo "Qui mancano le patate ... con un bel cotechino caldo!"
A tarda ora (ma non troppo!) i saluti e gli Auguri, poi rimane da godere lo spettacolo della splendida luna che si riflette nelle acque del lago nella fredda notte dicembrina.
Tiziana
DOLCI……DIAPOSITIVE

Si è svolta sabato 4 novembre la serata culturale avente titolo "Dolci… diapositive". La manifestazione ha avuto luogo presso il Palatarabuso ubicato nei saloni attigui al santuario di S.Antonio abate ad Azeglio. L'evento ha suscitato un grande interesse in un folto numero di soci, accompagnati da una congrua presenza di parenti, amici, conoscenti. Tutte le comode e rinnovate poltrone della sala proiezione erano occupate da un pubblico attento e il servizio d'ordine ha dovuto dar sfoggio della propria alta professionalità per gestire nel migliore dei modi una sì grande affluenza di persone.
Tema della serata è stato un carosello di stupende immagini della Natura proposte dal fotonaturalista Angelo Opezzo da Trino Vercellese. L'amico Angelo ha magistralmente presentato ai convenuti il frutto della propria inguaribile passione: la caccia fotografica. Le persone presenti hanno così potuto ammirare in tutta la sua beltà un distillato di lunghe attese in capanni mimetici, sovente al freddo pungente, per carpire in un attimo l'essenza sfuggente del vivere quotidiano di timidi Pettirossi, di sgargianti Martin pescatori o irrequiete Upupe.
Vari applausi a scena aperta hanno sottolineato l'incondizionato entusiasmo che tali meravigliose immagini hanno suscitato tra i convenuti, stupiti e ammaliati dalla grande perizia con cui Angelo Opezzo realizza le sue stupende fotografie.
Al termine della proiezione la socia Stefania Massa ha presentato le proprie diapositive realizzate in occasione del Pelagic-trip organizzato a ottobre al largo di Imperia; i partecipanti a tale gita hanno potuto così rivivere l'emozionante incontro con tre Balenottere comuni osservate a meno di cinquanta metri di distanza. Per chi non si recò a bordo della motonave "Il Corsaro"……. non è rimasto che ammirare le scure schiene e gli sbuffi dei cetacei immortalati dalla nostra amica Stefania, che ha così commentato la realizzazione delle fotografie: "Ho iniziato a fotografare gli animali cercando come soggetto gli Scriccioli o i Regoli, ma avendo riscontrato alcune difficoltà nell'inquadrarli mi sono specializzata nelle Balene".
La seconda metà della serata ha dato spazio alla tradizionale "Gara delle torte ornitologiche" che ha visto la presenza di dodici manicaretti in concorso. Ha vinto uno splendido Martin pescatore magistralmente realizzato da Alberto Artiglia. Al secondo posto si è classificato Luciano Ughetto con la creazione "Stasera si mangia" e al terzo posto Gabriella Malusardi con "Stormo di anatrelle". Il portavoce della giuria interpellato in merito ai criteri valutativi adottati all'uopo ha così risposto: "Mentre non ci sono stati dubbi nel dichiarare il vincitore, i giurati hanno avuto un attimo di indecisione nell'assegnare la piazza d'onore tra le realizzazioni di Ughetto e di Malusardi. La giuria ha comunque optato per il dolce "Stasera si mangia" in considerazione della grande plasticità prorompente dal manufatto, a scapito del pur fantasioso "Stormo di anatrelle", che si è classificato così al terzo posto".
Tutti i dolci, anche quelli non classificati, hanno tuttavia soddisfatto i palati dei golosi, che si sono sacrificati nell'assaggio delle creazioni di alta pasticceria. Al termine della serata misere briciole e minuscoli avanzi di cibo sottolineavano la riuscita della manifestazione.



VITA COMUNITARIA

Fiori d'arancio: La redazione informa che non sono pervenute ultimamente partecipazioni di matrimonio da parte di Soci liberi o Socie liberissime. Ciò è forse imputabile alle avverse condizioni atmosferiche che non hanno permesso l'allestimento dei siti di nidificazione. Si confida nel prossimo mese di……. agosto.

Primi vagiti: Questo numero della "Ga(r)zetta del Tarabuso" esce con alcuni giorni di ritardo in quanto la Redazione è rimasta fiduciosamente in attesa di buone novelle. Non essendo giunta alcuna comunicazione di passaggi di Cicogne, si spera di aggiornare la rubrica con il prossimo numero.

LA MEZZA PAGINA DEI GIOCHI (anzi del gioco)


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DEFINIZIONI

Orizzontali
1. Un coloratissimo insettivoro. 9. Sono famose le sue fatiche. 10. Pronome latino. 11. L'apice (ou=u). 12. Terni. 13. Anagramma di bei. 14. Lo diceva il prete alla fine della messa. 15. Lena senza vocali. 16. Il Vicious dei Sex Pistols. 17. Era sacro per gli Egizi. 19. Meno del giusto. 20. Il suo simbolo è Au. 21. Sigla di Taranto. 22. "Su" britannico. 23. Cambiare le penne. 25. Lo è il merlo. 26. Si dà all'inizio.

Verticali
1. Quello reale è assai comune. 2. Ri-cevuta di Ritorno. 3. C'è quello delle tempeste. 4. Quello della Virginia fu introdotto in Europa a scopo venatorio. 5. Un'associazione esclusiva. 6. Cioè (abbr.). 7. Nidifica in affollate colonie. 8. Anatra dal ventre nero e dorso bianco. 14. Prefisso che indica uguaglianza. 18. Può esserlo il pelo. 19. Nome di Boone. 21. Pronome possessivo. 23. Medical Doctor. 24. Preposizione articolata.




GLI UCCELLI NELLA MEMORIA POPOLARE

QUIZ ORNITOLOGICO:
E' nato prima l'uovo o la gallina? (la soluzione è a pagina 7)

ANAGRAMMA:
Mare nero gela (indizio: si tratta di un uccello)

DETTI POPOLARI:
Gallina vecchia fa buon brodo
Meglio un uovo oggi che una gallina domani
Una rondine non fa primavera
San Benedetto la rondine sotto il tetto
S'a-i canta 'l cucu, a-i canta la primavera

RACCONTI POPOLARI: (quando i nostri nonni raccontavano…….)
Narra un'antica leggenda del Canavese sud-occidentale che in tempi arcaici l'Upupa faceva il proprio nido con pagliuzze d'oro che raccoglieva compiendo lunghe migrazioni fin nel Klondike. Ma gli altri uccelli invidiosi, come ad esempio la Gazza (ladra), il Piovanello tridattilo, il Chiurlottello, il Tarabuso (chi lo avrebbe mai detto!!), gli rubavano il nido testè approntato.
Stufa e stressata dei continui soprusi un giorno decise di costruirlo utilizzando buon letame biologico di mucca. Da allora ella va per le campagne alberate del Canavese (escluso Verolengo) a tutti proclamando e cantando: "U PU PI NEN NI' D'OR. A L'HE' 'D PUPU', CHI LU VOL?"




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