Società del Tarabuso


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Anno VI n. 10

Archivio Notiziari


anno VI - n°10

Supplemento poco illustrato e poco serio al “Corriere piccolo”.
Periodico di cultura ornitologica, vacanziera, gastronomica.
Si pubblica come e quando si può.
Inviato gratuitamente ai soci in regola con la quota associativa annuale.

Direttore irresponsabile: Germano Realis
Segretaria di Redazione: Silvia Borin
Capo Redattore: Piova Nello
Inviati Speciali all’Estero: Martin Fisherman, Jean Leblanc

Hanno collaborato a questo numero: Tiziana Pollono, Ilario Manfredo


Il Tarabuso Rumoroso

Cos’è il Tarabuso?
Se lo chiedete al signor Eugenio Fracasso, assessore all’Ambiente del Comune di Livorno Ferraris in provincia di Vercelli, vi sentirete rispondere che è solo un animale che produce suoni molto fastidiosi, per cui non necessita di alcuna tutela.
Così infatti ha dichiarato il signor Fracasso al quotidiano “Il Corriere della Sera”, che in data 29/06/03 ha pubblicato un articolo relativo all’opposizione da parte di varie Associazioni e Gruppi ambientalisti all’ipotesi di costruzione di una nuova centrale elettrica nel territorio comunale di Livorno Ferraris. Eloquente il titolo del servizio: “Quella centrale elettrica mai partita. In nome del Tarabuso”.
Tale impianto elettrico dovrà sorgere proprio a ridosso di uno degli ultimi siti di nidificazione del nostro amico airone, la palude di San Genuario, piccolo paradiso per gli uccelli acquatici; e non lontano in linea d’aria dalla garzaia di Montarolo, ove migliaia di Garzette e Nitticore si riproducono.
Pare inoltre che il progetto non sia limitato alla costruzione dell’impianto per la produzione di elettricità, ma comprenda pure la creazione di un meglio specificato polo di sviluppo nelle vicinanze della centrale.
Contro tale progetto si è costituito recentemente un fronte di opposizione che comprende la CGIL, la UIL e CISL locali, i Forum Sociali di Vercelli e Crescentino, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, Legambiente di Vercelli, il WWF e la LIPU , l’Ente Parco del Po, le minoranze consiliari dei Comuni interessati.
Tramite l’ornitologo Gianfranco Alessandria, che da anni conduce studi specifici sulla ricca avifauna di tale zona, pure la Società del Tarabuso è stata contattata per dare un sostegno al gruppo di opposizione. Premesso che per Statuto Societario la nostra Associazione non si occupa di protezione e tutela ambientale, considerato però che tale progetto è una minaccia reale e incontestabile alla sopravvivenza di una specie ornitica a tutti noi particolarmente cara e carica di forti richiami simbolici ed emotivi, il Consiglio Direttivo della Società del Tarabuso ha deliberato di aderire alla campagna a favore della salvaguardia di tale lembo di Pianura Padana.
Noi siamo una piccola realtà, certo non siamo ai livelli di altre associazioni o gruppi di elevato impatto politico o sociale, tuttavia nel nostro piccolo vedremo di dare una mano, di fare ciò che si può affinché il Tarabuso possa continuare ad avere una casa dove mettere su famiglia e allevare la propria prole.
Fosse anche solo richiesto l’invio di una lettera, un timbro, una firma…. la Società del Tarabuso cercherà di essere al fianco di chi lotta per questo ultimo lembo di natura racchiuso e stretto tra risaie e campi coltivati.
I recenti casi di interruzione elettrica verificatisi a causa del perdurare dell’ondata anomala di caldo che ha investito la nostra penisola hanno evidenziato la penuria e il deficit di energia del nostro Paese. Forse bisogna davvero costruire altre centrali elettriche, forse… Ma perché proprio dove la natura si è conservata integra sino ad oggi???? Che colpe ha il Tarabuso???? Ah, sì, dimenticavo: è colpevole di “rumori molesti”…….
IL PRESIDENTE

2 Tuffi in Piscina

Dalla nostra inviata Tiziana Pollono:


Si è svolto il 19 luglio uno degli incontri della nostra Società che davvero non corre mai, anno dopo anno, il rischio di deludere o annoiare i partecipanti:
si tratta dell’appuntamento a Mazzè, presso lo splendido parco privato in cui è situata l’abitazione della nostra benemerita Socia Francesca Siragusa.
Se siete iscritti alla Società del Tarabuso e non avete mai avuto occasione di partecipare a questa uscita, vi consiglio di organizzarvi per il futuro in modo tale da non perderla.
Potrete passeggiare accompagnati dai dolcissimi cani che hanno la fortuna di vivere nel parco, scoprendo alberi secolari e magnifici, alcuni di grande rarità e dominando in diversi punti un suggestivo panorama di pianure e colline.
Potrete passare nelle scuderie e fare la conoscenza dei due splendidi cavalli che le abitano.
Potrete poi, soprattutto, tuffarvi nelle fresche (quest’anno non troppo, per dire la verità!) acque della piscina. Tra un tuffo e l’altro è d’obbligo sorseggiare una bibita fresca e sbocconcellare qualche stuzzichino dolce o salato.
Si può poi scegliere tra una chiacchierata rilassante all’ombra del gazebo, la tintarella ai bordi della piscina o una partita a pallanuoto dalle regole molto riviste, (soprattutto per quanto riguarda la dimensione delle porte!) ma sicuramente divertente.
L’allegria e la simpatia non mancano davvero mai, e poi perché rinunciare all’occasione di vedere una volta tanto il nostro Ilario abbandonare gli abiti mimetici a favore di un colorato costume e saldamente aggrappato ad una tavoletta anziché ad un binocolo?
Ovviamente una giornata come questa può concludersi in un modo solo e cioè davanti ad una tavolata imbandita e occupata in ogni più piccolo spazio da innumerevoli piatti e vassoi contenenti un’infinità di specialità gastronomiche, diverse delle quali di rara e sopraffina bontà.
Tali leccornie hanno permesso a tutti gli ospiti di recuperare più che ampiamente le energie spese in acqua!!!
Un grazie di cuore a Francesca per la grande ospitalità, e a Ines Bordet che l’ha aiutata nell’organizzazione della splendida giornata, che tutti noi ci auguriamo si ripeta l’anno prossimo, e poi quello successivo e poi quello seguente, e poi ancora…….

Dal Consiglio Direttivo

Si è riunito quasi al completo in data 8 Agosto a Bollengo nell’accogliente e ridente sito della Cascina Picciotta, sede distaccata del PalaTarabuso, il Consiglio Direttivo della Società del Tarabuso.
All’ordine del giorno la programmazione delle varie attività previste nel corso del prossimo piovoso autunno e rigidissimo inverno, fredda stagione ormai incipiente, di cui potete vedere qui a destra una immagine in anteprima…..
Nel corso della riunione sono state inoltre affrontate alcune previsioni di spese future.
In merito si è deliberato di procedere con la stampa dei nuovi adesivi della nostra associazione, e di realizzare un timbro per personalizzare la corrispondenza della Presidenza.
Si è inoltre deciso di chiedere a un laboratorio tassidermistico un preventivo di spesa per il restauro conservativo dell’esemplare di Tarabuso datoci in usufrutto gratuito dalla Scuola Media di Piverone.

Invito per Tutti

Si informano i Socie e le Socie, i simpatizzanti e amiche assortite, che in data Venerdì 24 Ottobre alle ore 21,00 ad Azeglio, a cura della locale Associazione ARTEV, avrà luogo presso il Salone dell’Oratorio Parrocchiale una serata culturale avente quale tema “L’Avifauna del Lago di Viverone”
Con l’ausilio di numerose diapositive il vostro (si spera) beneamato Presidente illustrerà al numeroso (si spera) pubblico le peculiarità avifaunistiche del bacino lacustre viveronese. L’entrata è gratuita, così pure l’uscita!!!!!!


Novità in Edicola

Da circa metà Agosto è iniziata la vendita nella edicole di una nuova proposta editoriale inerente l’avifauna d’Europa.
L’opera è edita dalla casa editrice HACHETTE e si intitola “THE COUNTRY BIRD COLLECTION”.
Ogni due settimane è possibile acquistare in edicola un fascicolo monografico che tratta una determinata specie di uccello. La peculiarità dell’opera consta nel fatto che allegata al fascicolo è pure una bellissima e fedele scultura-miniatura realizzata in resina e dipinta a mano relativa all’uccello presentato.
Il piano dell’opera consta in sessanta fascicoli. Il singolo numero costa €. 12,50.
Tuttavia sottoscrivendo un abbonamento è possibile usufruire di forti sconti e agevolazioni; tale modalità di acquisto permette inoltre di ottenere forti risparmi sui prezzi dei raccoglitori dei fascicoli e dell’espositore delle miniature.


Lauree ed Onorificenze

Presso il Politecnico di Torino
- Facoltà di Architettura -
la nostra Socia Alessandra Bottero in data 11 Luglio si è brillantemente laureata in Architettura discutendo un’ interessantissima Tesi dal titolo “L’ ALTA QUALITA’ AMBIENTALE DEGLI EDIFICI IN FRANCIA” ottenendo il lusinghiero voto di 107/110. Alla neo Dottoressa giungano i più sinceri complimenti da parte del Consiglio Direttivo e di tutti i Soci e Socie della Società del Tarabuso.

Complimenti vivissimi pure alla Socia Olga Lacana che ha recentemente ottenuto, dopo impegnativo e severo esame, l’abilitazione a svolgere le funzioni di Guardia Ecologica Volontaria.


Fiori d'Arancio

Anche questa volta … nulla da segnalare ...
nonostante militino tra le nostre file diverse belle, carine, simpatiche, affabili fanciulle in fiore … nonchè giovani e intraprendenti capitani d’industria ...



Primi Vagiti

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In data 30 Giugno è nato Jacopo Marcone, figlio del Socio, nonché Consigliere Onorario, Alberto e della gentile Signora Clara Ricci.
Il bimbo alla nascita pesava Kg. 3,630.
Ai neo genitori giungano le più sincere felicitazioni e a Jacopo i più fecondi auguri da parte di tutta la nostra Associazione.
Possa Jacopo presto seguire le orme di papà Alberto e diventare pure lui una colonna del birdwatching canavesan-furlano.











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