Società del Tarabuso


Vai ai contenuti

Anno XIV n. 28

Archivio Notiziari

La GA(R)ZZETTA del TARABUSO
ORGANO UFFICIALE DELLA SOCIETA' DEL TARABUSO
www.societadeltarabuso.com
Anno XIV, numero 28
Supplemento poco illustrato e poco serio al "Corriere piccolo".
Periodico di cultura ornitologica, vacanziera, gastronomica.
Si pubblica come e quando si può.
Inviato gratuitamente ai soci in regola con la quota associativa annuale.
Direttore irresponsabile: Germano Realis. Segretaria di Redazione: Silvia Borin.
Capo Redattore: Piova Nello. Inviati Speciali all'Estero: Martin Fisherman, Jean Leblanc.
Corrispondente da Londra: Jack Snipe
Hanno collaborato a questo numero: Gabriella Malusardi; Gian Mario Ghione; Tiziana Pollono; Ilario Manfredo.
Stampa: Stamperia Amanuense del Convento del Fratino e del Fraticello. Cesena


QUATTRO BUONE NOTIZIE

Carissime amiche, egregi amici della Società del Tarabuso,
come scritto sul frontespizio di codesta prestigiosa rivista, in queste pagine si parla di birdwatching, di vacanze, di eventi conviviali….su queste colonne non troverete spazio dedicato allo spread, ai tassi galoppanti di disoccupazione, alla crisi del sistema bancario, al default degli stati sovrani. Qui si parla di "buon vivere" e sano birdwatching, insomma diamo spazio alle buone notizie! Già, ma forse qualcuno di voi starà così meditando: "Ma ci sono delle buone notizie? E quali sono?"
Beh, io ne ho in mente quattro e vorrei farvene partecipi:
la prima è che nella stagione riproduttiva appena conclusa le 25 coppie conosciute di Aquila di Bonelli presenti in Sicilia sono riuscite a portare all'involo un totale di ben 30 giovani, grazie a un campo di sorveglianza ai siti riproduttivi organizzato dal Coordinamento Tutela Rapaci Sicilia, che raggruppa diverse realtà ambientaliste presenti sull'isola. Negli anni passati infatti numerosi nidi venivano depredati delle nidiate da loschi figuri, che ne rivendevano i pulcini al mercato nero colluso con una parte del mondo della falconeria. Quest'anno, grazie al lavoro di decine di volontari, tale scempio è stato fermato e noi tutti ci auguriamo che tale successo sia l'inizio per giorni migliori per questa Aquila seriamente minacciata. Un particolare plauso vada, da queste colonne, al nostro socio Aldo Pietrobon, che ha speso diversi giorni delle sue vacanze in qualità di "sorvegliante" ai nidi!!!!
Altra buona notizia è quella relativa all'involo di due giovani Gipeti nati in libertà sulle Alpi occidentali italiane, evento che non si verificava da inizio 1900. Una coppia e un terzetto di questi maestosi Avvoltoi sono riusciti in Valsavaranches e in Val di Rhemes a riprodursi con successo, dopo i due fallimenti dello scorso anno, in cui una coppia non vide schiudersi le uova e la seconda non portò all'involo il piccolo nato.
Auguri ai giovani Gipeti: possano essere i primi di una lunga serie di futuri successi riproduttivi sulle nostre montagne!
Altra buona notiziola è quella riguardante la programmazione nelle sale cinematografiche italiane del film americano "Un anno da leoni", pellicola che narra le avventure semiserie di tre appassionati di birdwatching che concorrono, negli USA, a vincere una gara tra birder, a chi tra loro nel corso di un anno solare riuscirà a osservare il maggior numero di specie. E' un bel film, con una trama accattivante, senza momenti di pausa o noia, bello a vedersi L'auspicio è che tale film susciti tra gli spettatori profani il desiderio di iniziare a sbinocolare, che vengano essi seriamente colpiti dalla voglia di iniziare a crocettare le varie specie di volatili, magari iniziando da quelle comuni che frequentano il giardino di casa.
Ultima "buona nuova" è la ormai prossima ( si mormora per fine anno ) pubblicazione in lingua italiana della famosa guida all'identificazione degli uccelli d'Europa detta "il Collins", con testi e mappe del grande ornitologo Lars Svensson. Tale libro è stato tradotto in svariati idiomi del vecchio continente, mancava la nostra lingua: una sorta di velata ammissione da parte di case editrici del passato sul fatto che in Italia il birdwatching non interessava nessuno. Mi pare che ora la situazione sia cambiata. Grazie a tante realtà nazionali, e grazie, nel nostro piccolo, anche a noi della Società del Tarabuso.
Nelle pagine seguenti troverete il programma delle prossime attività. Il Consiglio Direttivo auspica che incontrino il vostro favore e che tutti voi aderiate con vero slancio a quanto proposto! Buona lettura!!!!

Il Presidente

UNA GITA NEL VERDON

L'idea è venuta nel luglio del 2011, quando un gruppo di impavidi birders della nostra Società effettuò un blitz in giornata sul lago francese di Sainte Croix per ammirare e immortalare la tropicale e confidentissima Sula zamperosse.
Questa zona dell'Alta Provenza, dove le limpide acque del fiume Verdon hanno scavato le gole più lunghe d'Europa, meritava senz'altro la fatica del viaggio per la bellezza dei suoi panorami e quando avvistammo, per la verità non proprio da vicino, alcuni Grifoni in volo tra le falesie a strapiombo, venne spontaneo pensare di organizzare come Società un fine settimana in questi suggestivi luoghi.
Detto fatto . Il 16 giugno di quest'anno 2 equipaggi, per un totale di 9 partecipanti, partono dal Canavese, transitano dalla Val di Susa e dal Monginevro, sostano per un caffè in quel di Briancon e poi, attraverso la Valle della Durance, raggiungono il parco Naturale del Verdon con i suoi paesaggi mozzafiato, spesso in forte contrasto tra di loro. Si passa dalla calma orizzontale delle piane ricoperte di pascoli e lavanda (che dai campi promette una fioritura molto prossima e rigogliosa) alle ripide pareti verticali delle celebri gole e ancora alle distese tranquille dei laghi.
Raggiungiamo il nostro albergo, a La Palud sur Verdon, posiamo i bagagli nelle stanze in rigoroso stile provenzale ed eccoci pronti. Percorriamo la Route des Cretes e ci fermiamo nei punti panoramici più favorevoli. Ben presto li incontriamo: maestosi e silenziosi i Grifoni lasciano le ripide pareti, si tuffano nel vuoto da una delle tante sporgenze o cavità della roccia, scivolano veloci davanti a noi e a volte lanciano sguardi curiosi e interrogativi sugli individui di questa strana specie senza ali, che armata di binocoli, cannocchiali e fotocamere segue il loro volo alla ricerca degli ampi spazi ormai perduti, della calma smarrita nella frenesia del quotidiano e di quella libertà che queste creature possenti ma leggiadre sanno evocare.
Eppure non sanno, gli Avvoltoi, quanto strana è davvero questa nostra specie, che in passato li ha denigrati, odiati, perseguitati, tanto da portarli ad estinguersi in quasi tutta Europa e che solo da alcuni decenni ha capito l'errore commesso e ha cercato di porre rimedio alla sua prepotenza ottusa reintroducendoli, per fortuna spesso con successo.
Ammirati e soddisfatti decidiamo di spostarci raggiungendo la zona del carnaio di Rugon, paese raccolto sotto ad un enorme sperone di roccia sormontato dai resti di un castello medioevale. Il posto gode di una vista spettacolare sul canyon e sulle Alpi circostanti.
Arriviamo sul bordo della falesia, là dove le pareti calcaree scendono nel precipizio; scrutiamo ansiosi il cielo e presto inquadriamo diversi Grifoni che veleggiano nel vento, sfruttando le termiche e altri che riposano al riparo delle rocce sulle cenge. Restiamo incantati ancora una volta. La fortuna ci assiste e avvistiamo anche un Capovaccaio, prima in volo e poi posato, mentre l'Avvoltoio monaco ci gioca un brutto tiro, facendosi avvistare nella mattinata di domenica 17 sul carnaio per oltre un'ora, per sparire però poco prima del nostro arrivo.
Una crepe al miele di lavanda addolcisce l'ora della partenza; il ritorno avviene transitando per la splendida piana di Valensole che ci invoglia a far ritorno nel periodo di completa fioritura della lavanda, così come la notizia di alcune coppie di Avvoltoio monaco nidificanti a Remusat ci fa pensare ad una prossima gita. Ancora una volta il fascino e la magia di questi luoghi ci invitano a tornare!

Tiziana

Programma uscite birdwatching autunno inverno 2012 - 2013

Sabato 8 Settembre. Laghi del Rousset - Colle del Nivolet ( TO - AO )
Alla ricerca dei Tortolini.
Dal pianoro del Nivolet ascenderemo con perigliosa fatica ai suggestivi laghetti del Rousset ove, ormai è accertato, ogni anno in tale periodo sostanono per alcuni giorni diversi esemplari di Piviere tortolino. Dopo esserci disposti "a ventaglio" esploreremo i pascoli e le brughiere di alta quota, facendo estrema attenzione a minimi movimenti tra le alte erbe, che tradiranno la presenza di questo raro, per le nostre latitudini, nordico e mimetico limicolo. Sarà possibile avvicinarsi a tali volatili sino a pochi metri, in virtù della loro proverbiale confidenza nei confronti dell'uomo. Non disdegneremo inoltre altri interessanti avvistamenti, tra cui Gipeti, Gracchi corallini, Fringuelli alpini, o Codirossoni ormai pronti a intraprendere la loro migrazione.

Sabato 22 Settembre. Grazzano Visconti ( PC )
Andiamo al Festival dei Gufi.
Ci recheremo a Grazzano Visconti, in provincia di Piacenza, per partecipare al terzo Festival dei Gufi e vivere pure noi la magia e le emozioni che tale manifestazione saprà trasmettere a tutti i suoi partecipanti. Tutto sarà dedicato al misterioso mondo dei rapaci notturni: mostre d'arte, mercatini per collezionisti, giochi, conferenze scientifiche, laboratori teatrali, facepainting, workshop di disegno naturalistico, mostre fotografiche, presentazione e vendita di libri dedicati all'avifauna, proiezioni di documentari. Inoltre quest'anno sarà possibile osservare dal vivo esemplari di Gufo e Civetta, provenienti da un centro di recupero, che ( leggiamo dal sito web dedicato ): saranno ospitati in un'accogliente voliera, dove potranno essere osservati e fotografati con la tecnica Digiscoping, con fotocamere collegate a cannocchiali. Grazie alla presenza di Riccardo Camusso, il più noto testimonial del Digiscoping italiano, sarà possibile vedere "da vicino" questi splendidi animali e le prerogative di questa nuova tecnica di fotografia naturalistica, non invasiva. Sarà un'occasione esclusiva per i visitatori del Festival dei Gufi.

Sabato e Domenica 6 e 7 Ottobre. Livigno ( SO ) e Val Roseg ( Svizzera )
Andiamo due giorni in Svizzera a osservare i Passeriformi delle pinete.

La Val Roseg è celeberrima tra i birder per le sue pinete in cui Cince dal ciuffo, Cince more, Cince bigie alpestri, Nocciolaie, Rampichini alpestri e altri uccelli assortiti si lasciano avvicinare e fotografare a pochi CENTIMETRI!!!! Le Cince vengono addirittura a beccare i semini dalle mani degli esseri umani!!! Un'occasione imperdibile per fare strabilianti avvistamenti e ottime fotografie. Si pernotterà a Livigno, in quanto i prezzi degli alberghi elvetici sono alquanto onerosi. L'organizzazione è stata affidata alla nostra dinamica web master Gabriella. Si richiede gentilmente che le persone interessate all'evento manifestino la loro intenzione a partecipare dando conferma al sottoscritto, telefonando o inviando una mail, entro la data del 15 settembre. Tutto ciò per coordinare al meglio la fase organizzativa. Prezzi dell'albergo: modici. La gita avverrà con uso di auto proprie. Obbligatoria la carta di identità valida per l'espatrio, o documento equipollente.
Numeri telefoni per le prenotazioni alle varie uscite: 0125- 727126 340 - 37 30 955.

Gennaio - Febbraio 2013.
Qua e là aspettando buone notizie
Escursione sociale a sorpresa, in attesa di strabilianti segnalazioni ornitiche nei paraggi di casa nostra. Ovvero nel caso si verificassero osservazioni "fuori dal comune", sarà compito della Presidenza informare sollecitamente i Soci e simpatizzanti di tali interessanti opportunità, il tutto tramite il sevizio di mailing "Tarabuso Informa".


Attività sociali

Proiezione "Dolci Diapositive"
Sabato 24 Novembre - Azeglio ( TO ) Oratorio Parrocchiale. Ore 21,07.
Avrà luogo in tale sito e all'ora convenuta l'atteso evento ormai tradizionale di metà novembre, denominato "Dolci diapositive". Quest'anno le immagini tema della serata saranno presentate dalla nostra Gabriella Malusardi. Il titolo della serata sarà "Un anno di birdwatching ( e non solo )" Gabriella ci presenterà le sue più belle fotografie scattate da dicembre 2011 a novembre 2012, un anno di birdwatching dall'ultima serata delle Dolci diapositive, trascorso senza viaggi mirabolanti, ma comunque con alcuni lifer e tante, tante belle osservazioni e immagini degli amici alati, anche comuni. ( a tal proposito si invitano gli amici lettori a leggere l'articolo della scorsa Ga®zetta dal titolo"Basta poco"). Durante l'intervallo tra la prima e la seconda parte della proiezione sarà possibile, per chi lo desiderasse, proiettare brevi montaggi di diapositive a carattere naturalistico, che trattino però uno specifico argomento. Lo spazio temporale totale dedicato nel corso dell'intervallo alle eventuali proiezioni non potrà, per motivi prettamente tecnici, superare i 15 minuti. Chi ha piacere di presentare le proprie immagini contatti il Presidente entro e non oltre sabato 17 Novembre, telefonando ai numeri presidenziali: 0125727 126 oppure 3403730955.
A seguire la proiezione avrà luogo la tradizionale Gara delle Torte, ovvero si premierà il dolce a inequivocabile soggetto ornitologico che, tra tutti quelli portati "in dono" dai numerosi partecipanti tra il pubblico, sarà ritenuto degno di speciale menzione per fattura e originalità. Il Consiglio Direttivo fa accorato appello affinché i partecipanti alla gara di alta pasticceria siano tanti, numerosi, tantissimi, numerosissimi…..

Sabato 15 dicembre ore 17,30 - PalaTarabuso di Sant'Antonio di Monte Perosio. Azeglio Assemblea annuale dei Soci e delle Socie.
I Soci e le Socie in regola con il versamento di "almeno" una delle quote sociali annuali degli anni 2011 o 2012 riceveranno, via E mail se provvisti di tale mezzo multimediale o in caso contrario via posta tradizionale, la lettera di convocazione entro i termini stabiliti dallo Statuto Societario. Potranno accedere ai lavori dell'Assemblea anche persone fisiche non in regola con i pagamenti, purché versino prima dell'inizio dell'assise la quota sociale anno 2013.

CACCIA IN COPPIA "MISTA"

Il birdwatching è sicuramente una di quelle passioni che ti danno emozioni continue; a volte piccole, come osservare una Cinciallegra alla tua mangiatoia invernale, altre grandi, come ci è capitato questa primavera a fine aprile, mentre eravamo al Delta del Po con Ilario e altri amici, in concomitanza della Fiera del Birdwatching.
Dopo la giornata passata tra piallasse ( zone umide, dove l'acqua del mare viene incanalata per la pesca ), saline e zone di bonifiche ci dirigiamo verso un prato dove all'ora X ( c'è spesso un'ora x nel birdwatchng, su tutti il ricordo delle 17 per il Nibbio bianco in Extremadura ), ovvero alle 20 secondo l'amico Maurizio Morinellus Azzolini dovremmo riuscire a vedere il Gufo di palude in caccia.
Ci appostiamo, macchine fotografiche, cannocchiali e binocoli spianati, mentre sul luogo arrivano altri birders di ogni parte d'Italia, alcuni individuano un Gufo comune appollaiato su una recinzione poco più avanti.
E come d'incanto ecco che compare il mitico Gufo di palude, che si mette a cacciare sul prato ai confini di un argine; e mentre ci delizia con i suoi voli acrobatici, d'un tratto i Gufi sono due: è partito in caccia anche il Gufo comune!
I due animali s'incrociano spesso e volentieri volando a volte a pelo d'erba, per poi rialzarsi velocemente in cielo e all'imbrunire non è davvero facile distinguere il comune da quello di palude, ma vederli cacciare sullo stesso prato è davvero emozionante e pensiamo uno spettacolo inconsueto.
Poi entrambi si posano in due punti, lontani uno dall'altro…ormai la luce ci ha abbandonato, e così decidiamo di tornarcene in albergo, dove a cena più volte ricordiamo la bellissima esperienza.
E vogliamo anche ricordare un'altra bellissima osservazione che ci ha regalato Roberto, il proprietario dell'albergo, nonché grande fotografo naturalistico…l'ultima sera del nostro soggiorno, dopo averci deliziato con le sue magnifiche fotografie ( ha fatto una proiezione solo per noi ), siamo usciti nel giardino, Roberto ha fischiato un po' di volte e come d'incanto sono arrivati non uno, bensì DUE Assioli, che noi coniugi Ghione avevamo sempre solo sentito, ma mai visto.

Gian Mario Ghione Gabriella Malusardi

LA BIBLIOTECA DEL BIRDWATCHER

E' stato edito da pochi mesi il libro specifico Gli uccelli delle Alpi i cui autori sono i cuneesi Bruno Caula, Pier Luigi Beraudo e Massimo Pettavino. La pubblicazione si presenta come accattivante guida tascabile e tratta l´identificazione e la biologia di ben 130 specie di uccelli che vivono sulle Alpi. Ogni singola specie è raffigurata con almeno 4 immagini fotografiche, tutte fatte in piena libertà. Numerosi grafici illustrano preferenze altitudinali ed ecologiche delle varie specie.
Se è vostro desiderio approfondire la conoscenza ornitologica in campo etologico- comportamentale vi consigliamo vivamente il libro di Armando Gariboldi e Andrea Ambrogio dal titolo Il comportamento degli uccelli d´Europa. La lettura è sicuramente di più alto impegno, ma tale lavoro editoriale potrà rispondere a diverse domande sul comportamento degli uccelli, sempre ed inequivocabilmente su basi indiscutibilmente scientifiche.
Le pubblicazioni sono in vendita su www.amazon.it ai seguenti prezzi:
Il comportamento degli uccelli: €. 42,08. Spedizione gratuita.
Gli uccelli delle Alpi: €.14,45 Costi di spedizione a carico dell'acquirente.

Se ancora non lo sapete….

Vi informiamo che la Società del Tarabuso ha la propria pagina su FaceBook. I fruitori di tale "servizio" che non fanno ancora parte del gruppo "La Società del Tarabuso - Ivrea" sono calorosamente invitati ad aderire all'iniziativa. Potranno così essere informati sulle varie attività della nostra associazione, proporre idee, scambiare opinioni con altri iscritti, segnalare in tempo reale interessanti avvistamenti, postare proprie fotografie di uccelli sul gruppo…..

Primi vagiti

La Redazione del giornale è profondamente costernata, ma purtroppo non risultano avvistamenti recenti di Cicogna bianca in attività di trasporto neonati nella nostra zona!

Fiori d'arancio


Profondamente spiacente, la Redazione informa che NON sono giunte nei propri uffici notizie relative a sposalizi di Soci o Socie….

Questo numero de "La Ga®zetta del Tarabuso" è stata stampato in 735.234 copie.
Il prossimo numero sarà in edicola a partire dal giorno 24 febbraio 2013. Arrivederci!!!!!





Torna ai contenuti | Torna al menu